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Il microbioma dell’essere umano è un ecosistema microbico altamente variabile il quale ha una relazione simbiotica con il suo ospite. In questa relazione tra essere umano e microbi, si è recentemente approfondito il campo del ecosistema dell’intestino. Al giorno d’oggi, il microbiota dell’intestino è considerato un “organo vitale”. Infatti, ha un ruolo molto importante nella produzione di fonti di energia per le cellule epiteliali, la prevenzione di una possible colonizzazione di patogeni e la modulazione del sistema d’immunità dell’ospite. Alla base di tutto quello, ci sono l’idrogeno (H2) e l’anidride carbonica (CO2). Composizione di un microbioma normale L’idrogeno molecolare (H2) e l’anidride carbonica (CO2) sono il prodotto del metabolismo fermentativo in un ecosistema anaerobico, come quello del nostro intestino. La produzione e ossidazione...

Come l’inquinamento dei mari inibisce questa importante funzione vitale Le Diatomee sono prima di tutto microrganismi, alghe unicellulari fotosintetiche che vivono nell’acqua in superficie. Da vive, offrono nutrimento ad animali minuscoli (come i protozoi) e giganteschi (le balene); quando muoiono si posano sui fondali, dove il loro citoplasma ricco di oli viene sepolto ed infine si trasforma in petrolio.  Vivono in una teca di cristallo, meravigliosamente costruita da loro stesse, che permette il passaggio della luce, di cui si nutrono. La loro teca è composto di gel di silice idratata, molto simile all’opale, che immagazzinano. Consideriamo che la maggiorate dell’ossigeno terrestre si trova nei silicati( cioè silicio /silice) e negli ossidi  Producono circa il 50% dell’ossigeno del Pianeta Terra ( la principale fonte di ossigeno...

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