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  • Nami OrganicPatrizia Krisa su Antibiotici naturali che sopprimono i germi patogeniSono molto entusiasta di aver scoperto Nami perchè ho risolto tutti i miei problemi di pulizia in casa e si sta molto meglio.
  • Toffanin GianPaolo su Cosa vuol dire avere una casa pulita? Nami deterge e sanificaUna piacevole e soprattutto utilissima scoperta è stata per me l’uso di Nami per la pulizia interna della mia auto. Sono un agente di commercio e il mio ufficio è l’auto che uso quotidianamente e per molte ore per questo motivo ho sempre cercato di mantenere “il mio ufficio” il più pulito possibile tenendo conto che parliamo di un’auto. Vi risparmio quello che era ma vi dico quello che è ora la mia auto “molto ma molto più sana e vivibile” Quando ho preso la prima bottiglia di Nami dalla mia amica Alessandra lei mi aveva indicato gli innumerevoli usi che potevo farne di questo prodotto e io ho pensato dove potevo provare senza ombra di dubbio l’efficacia di Nami. Tecnicamente prima ho usato il bidone aspirante per togliere il grosso poi munito di spruzzino e ho nebulizzato Nami sui sedili cruscotto tappeti moquette e baule bocchette di aerazione e poi ho passato un panno. Vi posso garantire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dal risultato a dir poco eccezionale e oggi dopo 12 giorni ho dato una ripassata velocissima agli interni della mia auto sempre nebulizzando in maniera molto fine Nami,più per scrupolo che per necessità. In conclusione posso dire che ho risolto un mio grande problema in maniera naturale. P.S. Lo sto provando in varie maniere sui miei gerani e sulle rose più avanti vi faccio sapere Saluti GianPaolo
  • Nami OrganicNami Organic su Cosa vuol dire avere una casa pulita? Nami deterge e sanificaGrazie Gian Paolo per la tua testimonianza, ci è veramente utile, perchè ci conferma ancora una volta che Nami con i suo microorganismi può aiutarci in ogni nostro gesto quotidiano, ma la cosa più importante è che usando Nami anche tu sei entrato nel mondo di chi , nel suo piccolo, sa di poter fare la differenza rispettando l'ambiente . Facci sapere le tue nuove scoperte con Nami e buona giornata. Se hai bisogno di informazioni noi ci siamo , scrivici! Patrizia K.
  • Alessandra Conte su Cosa vuol dire avere una casa pulita? Nami deterge e sanificaCiao GianPaolo, tra tutti gli utilizzi che ti avevo elencato, in effetti non avevo pensato all'utilizzo in auto, se non per le bocchette dell'aria, visto che i microorganismi vanno a pulire i filtri, che in auto sono veramente sempre sporchissimi, e ci fanno respirare aria cattiva... ma tu sei andato oltre e mi hai dato dei nuovi e utilissimi suggerimenti. Grazie! E' bello usare Nami, perchè ogni giorno ne scopri un nuovo utilizzo! a presto e a disposizione Alessandra C.
  • Alessandra Conte su Cosa vuol dire avere una casa pulita? Nami deterge e sanificaQuando ho assistito alla prima presentazione di Nami, sono rimasta affascinata dalla possibilità di poter utilizzare ciò che esiste in natura per pulire, sanificare, ambienti e animali e rinforzare con il giusto nutrimento piante e giardini. O forse sarebbe meglio dire, con ciò che esisteva in Natura e noi esseri umani abbiamo distrutto con la chimica, che uccide ciò che è salutare e fa sopravvivere e rinforzare ciò che non lo è. L'ho voluto provare immediatamente, vi lascio in breve alcune esperienze più eclatanti: - incrostazione verdognola di calcare sul soffione della doccia, spruzzato il Nami puro ogni giorno per 4/5 gg, l'icrostazione è svanita giorno per giorno. Per il mantenimento lo spruzzo diluito e mantiene la doccia senza calcare (io ho un'acqua molto dura). - scarponcini di pelle invernali, pieni di muffa perchè rimasti in uno sgabuzzino molto umido, stavo per buttarli via... spruzzati con Nami 2 volte un mese fa, sparita la muffa insieme all'odore di muffa. E' passato un mese e non è più tornata, La pelle degli scarponcini è più bella, rivitalizzata. - le mie gatte non si grattano più per le pulci, i microorganismi mangiano le loro uova e il pelo sanificato le tiene lontane. - nel box del cavallo non entrano più mosche, come a casa, nè mosche, nè formiche (vivo in campagna). Nè scarafaggi a casa di un'amica: spariti! - mai avuto finestre così pulite e senza "olio di gomito", Io faccio così:
  • Sonia Bedeschi su Cosa vuol dire avere una casa pulita? Nami deterge e sanificaVi racconto l'ultimo utilizzo di Nami, che è entrato (per non uscirne più, naturalmente), in casa mia molti anni fa, essendo io una "vecchia" amica di Patrizia e Alessandro!! E da qualche mese anche la loro Referente per l'Emilia-Romagna. Per troppi impegni, avevo da un po' di tempo trascurato una muffa piuttosto estesa nel muro del bagno, provocata dalla condensa del riscaldamento invernale, essendo la mia casa una struttura di cemento armato, mal coibentata. Ieri ho spruzzato per bene Nami puro su tutta quella parte di superficie del muro annerita e coperta di spore, andando anche un po' oltre, per sicurezza. Poi ho incaricato molto gentilmente e affettuosamente i miei aiutanti in campo (microrganismi) di fare un buon lavoro, e sono uscita di casa per svagarmi. A loro non gli è parso vero, mi hanno ringraziata calorosamente, perchè gli avevo messo a disposizione una cena davvero succulenta! Nella notte, la parete ha avuto tutto il tempo di asciugarsi e in tarda mattinata di oggi ho proceduto al restyling. Innanzi tutto, ho raschiato la parete da trattare con una spugna leggermente abrasiva, in certe parti anche con un foglio di carta vetrata fine per lisciare il muro e asportare i residui della...."digestione" dei miei microscopici "collaboratori"! A quel punto, il muro era pronto per essere pitturato. Una mano di pittura, ovviamente biologica, nella parte di muro dove non c'era muffa, e due mani in quella dove aveva invece attecchito. Alle 17,30
  • Sonia Bedeschi su Cosa vuol dire avere una casa pulita? Nami deterge e sanificaPosto oggi un commento di un'amica, cui ho fatto conoscere il Nami da poco meno di un mese: "Sto utilizzando il Nami da qualche giorno e mi sto innamorando: Lo adoro ! La polvere davvero è diminuita molto ! E poi pulisce che è una meraviglia ! E lo usa anche mio marito che ha il problema di cattivo odore nei piedi anche quando li ha appena lavati: spruzzandolo nelle scarpe e nei piedi il cattivo odore è diminuito quasi della metà! ! È un prodotto fantastico! Lo consiglio a tutti !
  • Elvira su Antibiotici naturali che sopprimono i germi patogeniSto usando il Nami puro per tutte le circostanze di igiene ed equilibrio naturale delle piante, ambienti e organismo Lo porto in borsa e quando ho sete ne ingerisco pochissimo e sto meglio come d’incanti.vorrei produrlo aspetto che ci sia la disponibilità Grazie Nami

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Report efficacia Lozione Polifunzionale contro la forfora

I risultati ottenuti dal test evidenziano una capacità di riduzione pari al 91,0% con una significatività del p<0.05 nei confronti dei microrganismi di prova (quelli presenti dentro la Lozione Polifunzionale), che costituiscono la maggior parte della popolazione microbica presente sulle mani e sulle superfici da sottoporre a regolare sanitizzazione. La lozione polifunzionale NAMI ha dimostrato una efficacia di inibizione antimicrobica, nei confronti dei lieviti Malassezia furfur coinvolti nel fenomeno della formazione della forfora del cuoio capelluto. Il test ufficiale è a disposizione a questo link sul nostro sito. ...
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A COSA SERVONO GLI INSETTI CHE CHIAMIAMO ” FASTIDIOSI” ?

E' proprio la stagione di quegli insetti che noi chiamiamo "fastidiosi", ma esistono, ed ormai abbiamo imparato che è inutile chiedersi se è giusto o no, meglio chiedersi a cosa servono e SOPRATUTTO SE POSSIAMO FARE DELLE AZIONI per evitare il fastidio indotto dalla loro presenza. La risposta è SI, con NAMI possiamo evitare la loro presenza migliorando la nostra vita. SE COMPRENDIAMO PERCHE' ESISTONO POSSIAMO CAPIRE MEGLIO PERCHE' NAMI CI AIUTA A TENERLI ALLA LARGA ! Tutti gli insetti come zanzare, pulci, zecche, cimici, formiche acari etc, etc, hanno una caratteristica : si ritrovano in folti gruppi làddove è in atto una degenerazione putrefattiva. In parole semplici, dove la natura sta perdendo il controllo, a causa del disequilibrio dei microrganismi utili, si verifica una dominanza di patogeni, con conseguente marciscenza ed odori sgradevoli. Quindi, la NATURA che è perfetta, ha un "esercito" dedicato proprio ad evitare ciò, e , a seconda dei casi, spedisce i suoi operai specializzati per risolvere la situazione. MA PERCHE' MI DEVONO DAR FASTIDIO ? La natura vuole che anche noi, come parte di essa, miglioriamo la nostra esistenza e così ci avverte, ci da dei segnali. Quindi la presenza degli insetti fastidiosi non è un problema fine a se stesso, ma è l'evidenza di una situazione generale che sta degenerando e ci dà la possibilità di cambiare il corso degli eventi. MA COME ? Spruzzando il probiotico NAMI che velocemente invertirà la tendenza alla putrefazione, inserendo batteri utili e creando un nuovo habitat. Alla schiusa delle uova degli insetti  le larve non troveranno più molta sostanza organica, già decomposta dai microrganismi, quindi non diverranno adulti fermando il ciclo senza altri interventi  LIBERANDOCI DI FATTO DAGLI INSETTI E ODORI SGRADEVOLI. Durante gli studi abbiamo scoperto questo medico ricercatore che già a fine ' 800 aveva ipotizzato  quanto oggi conosciamo grazie alla tecnologia. Abbiamo deciso di condividere con voi un breve accenno alla sua vita e pensiero. Rudolf Ludwig Karl Virchow    (Świdwin, 13 ottobre 1821 – Berlino, 5 settembre 1902) E' stato un patologo, scienziato, antropologo e politico tedesco. Pioniere dei moderni concetti della patologia cellulare e della patogenesi delle malattie, ha sottolineato che le malattie non sorgono da organi o tessuti in generale, ma nelle cellule. Portò le discipline dell'Igiene e della Medicina Sociale allo sviluppo attuale. Ha inoltre condotto, come consigliere comunale di Berlino, una lunga campagna di sensibilizzazione per le riforme sociali, l'igiene pubblica e ha contribuito allo sviluppo dell'antropologia come scienza moderna. Fu candidato nel 1902, poco dopo la sua morte, al premio Nobel, che però non gli fu conferito. La grande fama raggiunta lo innalzò ad autorità ampiamente rispettata in tutti i campi della ricerca, .Molteplici furono gli atteggiamenti scettici di Virchow nei confronti di teorie scientifiche formulate da suoi colleghi. Contrario all'idea che i batteri fossero la causa diretta delle malattie, asserì che la presenza di alcuni microorganismi in pazienti con particolari malattie, non sempre significava che l'organismo fosse causa o parte della malattia. Era convinto invece della multifattorialità delle cause delle malattie. Contrario anche alle teorie di Emil Adolf von Behring (premio Nobel per la medicina nel 1901) e di Robert Koch (premio Nobel per la medicina nel 1905) riguardanti tossine ed antitossine, suggerì che alcuni microbi potessero produrre queste sostanze. Allo stesso  modo, Virchow era anche in contrasto con la teoria dell'evoluzione della specie formulata da Darwin. Nonostante l'avesse accettata teoricamente, era convinto che non ci fossero sufficienti evidenze scientifiche per giustificarne una sua accettazione totale. Un altro esempio fu la sua opposizione al lavaggio profilattico delle mani proposto da Ignác Fülöp Semmelweis per la prevenzione della febbre puerperale. Per i suoi 80 anni, arrivato in salute piena, vanno ricordati gli auguri del governo italiano, personalmente espressi dal ministro Guido Baccelli, professore di anatomia patologica e dal 1876 Ministro per l'istruzione, e il regalo: un doppio ritratto di Virchow e Morgagni ( definito “sua maestà anatomica, Forlì 1682 -Padova 1771, medico, anatomista e patologo) ...
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L’ HUMUS come punto di arrivo del terreno o piuttosto come punto di partenza ?

LA STRUTTURA DEL TERRENO Abbiamo sempre visto l’ Humus, che chiamiamo anche sostanza organica, come la sostanza che fa crescere bene le piante e quindi che ci da da mangiare. Come capita spesso le cose non sono come appaiono, ma sono come serve che siano. Provate a pensare all’ humus come la struttura del sistema terreno, quindi non cibo lui stesso, ma pilastro portante e regolatore delle funzioni. Con questa nuova visione possiamo comprendere come sia importante per la biodiversità avere una struttura che oltre a trattenere regoli la cessione di quanto serve, quando serve e dove serve. l’humificazione può essere considerata a tutti gli effetti come una sorta di deviazione laterale di parte (una piccola parte) della sostanza organica dal ciclo propriamente detto del carbonio: parte della sostanza organica ex-vivente, dopo aver subito un primo step di parziale mineralizzazione, con la conseguente liberazione di piccole molecole organiche solubili e di ioni minerali inorganici, subisce una riorganizzazione in qualcosa di diverso e tutt’altro che elementare.  Artefici di questa trasformazione, agita per lo più sotto catalisi enzimatica, sono alcune classi dei cosiddetti organismi decompositori, quali funghi, batteri ed attinomiceti, tutti organismi attivi in particolare negli strati superiori e più aerati del terreno, in condizioni di pH neutro o debolmente basico. L’humus propriamente detto non rappresenta quindi l’unico punto di arrivo dei processi di degradazione ossidativa delle sostanze organiche nel terreno: il primo step di questa trasformazione infatti è in grado di “decomporre” (in questo caso in modo propriamente detto) i tessuti viventi nei loro singoli componenti, appartenenti alle rispettivi classi chimiche (es. carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici, ecc). Queste molecole vengono così restituite al terreno andando a costituire quella che gli agronomi definiscono “sostanza organica non umica” e divenendo disponibili per l’assorbimento e la metabolizzazione anche da parte dei microrganismi “meno fantasiosi”, quelli per intenderci più opportunisti e qualunquisti, che catabolizzano le molecole organiche più semplici portando il carbonio fino alla sua forma completamente ossidata, corrispondente all’anidride carbonica, che viene quindi liberata come sottoprodotto finale. PROPRIETA’ DELL’HUMUS NEL TERRENO Nonostante gli ampi margini di variabilità strutturale dei quali può godere, l’humus del terreno presenta delle qualità chimico-fisiche ricorrenti che, in ultima analisi, si possono riportare a delle sue ricorrenze strutturali tipiche. Le proprietà e le capacità di interesse agronomico espresse dalle sostanze umiche si riassumono: 
  • Proprietà colloidali (rispetto ad un solvente acquoso), Assorbimento e trattenimento dell’acqua, Scambio ionico (in particolare cationico), Chelazione di metalli, Tamponamento del pH, Proprietà redox.
Diverse di queste proprietà possono essere viste, in un contesto ecologico, come una sorta di volano in grado da un lato di tamponare situazioni puntuali ed istantanee relative a concentrazioni anomalmente elevate di sostanze in forma solubile (es. cationi metallici, acidi e basi libere, ossidanti, la stessa acqua di irrigazione o meteorica), dall’altra di restituire queste stesse sostanze in modo graduale ed equilibrato quando l’ambiente circostante dovesse impoverirsene.  E’ in questo contesto che è valida l’affermazione comune secondo la quale l’humus costituisce una riserva di nutrienti per le piante, ed anche per gli altri organismi del suolo: in realtà non sono le sostanze humiche stesse a costituire il nutrimento per la maggior parte degli organismi, bensì ciò che esse sono in grado di trattenere nei momenti di abbondanza (o addirittura di pericoloso eccesso) e di rilasciare nei momenti di carenza. Dietro a questo comportamento, ovviamente, non ci cela nessun intento etico da parte della sostanza: si tratta semplicemente del rispetto dei principi chimico-fisici degli equilibri chimici, quelli per i quali Le Chatellier già nel 1884 affermava nel suo celebre principio “ogni sistema tende a reagire ad una modifica impostagli dall’esterno minimizzandone gli effetti.” ...
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Microbioma della pelle in equilibrio per una pelle sempre bella e in salute

Il nuovo trend in cosmetica dimostra come la Lozione Polifunzionale  NAMI che abbiamo creato sia all’avanguardia nel mantenere il Microbioma della nostra pelle sempre in equilibrio. La pelle ha un proprio ecosistema, accoglie molteplici comunità di batteri, oltre 500 specie! Questi microorganismi rappresentano il Microbiota Cutaneo, prezioso sistema di protezione che contribuisce alla nostra difesa immunitaria.  La nuova frontiera in ambito cosmetico è proprio la ricerca di soluzioni che tutelino e rafforzino il microbiota cutaneo e la sua comunità di batteri buoni, per mantenere in equilibrio la pelle sana e in particolare quella pelle sensibile e iperreattiva. La bellezza della pelle è strettamente legata all’equilibrio dei microrganismi che la popolano, che sono una prima linea di difesa dalle minacce esterne!  Se l’ecosistema batterico è bilanciato e diversificato, la pelle rimane in salute e giovane. Ecco un estratto dell’articolo dell’ANSA del 22 febbraio 2019 : Una soluzione però c’è e alla moda dei probiotici da bere, si affianca il trend ‘pre e pro-biotici’ da spalmare sulla pelle. Se i primi sono microorganismi viventi che, assunti con l’alimentazione, rafforzano l’eco-sistema intestinale che pare poi rispecchiarsi sulla pelle, i prebiotici sono invece sostanze organiche, come le fibre, che stimolano la crescita di batteri ‘buoni’ anche per la bellezza della pelle. I ‘batteri buoni’ per la pelle sono anche il cavallo di battaglia della arcinota Gwyneth Paltrow, attrice da Oscar e guru del wellness, e non mancano le celebrities che sorseggiano infusi e frullati che rinforzano le difese della pelle.  La novità dei prodotti beauty pro-batteri è un business nuovo che fa gola a molti come a Roshini Raj, professore di medicina alla NYU school of medcine che quattro anni fa ha avviato un progetto di ricerca in questo campo ed ha messo in commercio la sua prima linea beauty probiotica, Tula, che pare essere in grado di riequilibrare la flora microbica, come ha dichiarato Raj stesso al quotidano finanziario Forbes i giorni scorsi in un servizio in cui si elencano le principali novità della nuova cosmetica pro-biotica e pre-biotica. I consumatori hanno ampiamente abbracciato l'argomento del microbioma per la salute dell'apparato digerente attraverso l'uso di probiotici e prebiotici ingeribili, ma il loro interesse per il microbioma della pelle è ancora nella sua fase di crescita iniziale, - spiegano i ricercatori del colosso tedesco Basf sulla rivista Cosmetic & Toiletries. Non sorprende che dal 2015 ad oggi i lanci di prodotti di bellezza incentrati sul microbioma siano cresciuti del del 45%”. Il colosso tedesco ha pronti i suoi elisir ad azione pre e probiotica come i principi attivi da fitosteroli di Brassica Campestris e le proteine da fermentazione di lieviti Lactobaccillus plantarum. Spiega Mariuccia Bucci, dermatologa e membro del comitato scientifico della italiana Comfort Zone che ha messo a punto sieri che contengono mix di prebiotici brevettati e derivati da sintesi enzimatica di zuccheri naturali: “La nuova frontiera della cosmesi è l’impiego di ingredienti che proteggono la comunità di batteri buoni e il microbiota cutaneo. Se la barriera della pelle è danneggiata, stressata e irritata si perde l’equilibrio naturale esponendola alle aggressioni ambientali”. Alcune REGOLE PER INCREMENTARE I BATTERI BUONI E DIFENDERE LA PELLE: L’ecosistema della pelle si altera anche a causa nostra. 
    1. No a scrub e detergenti: alcuni trattamenti di bellezza possono essere aggressivi per la pelle sensibile. E’ preferibile quindi utilizzare prodotti specifici lenitivi e nutrienti. Fare attenzione ai detergenti schiumogeni contenenti tensioattivi e ai prodotti con alcool e ingredienti astringenti che privano la pelle degli oli naturali, essiccando la barriera e rendendola sensibile alle irritazioni.
    2. No agli shock termici: gli sbalzi possono danneggiare la struttura cutanea causando rossore ed irritazione diffusi. Pertanto, è meglio evitare ambienti estremamente secchi e caldi e fare attenzione in caso di temperature sotto lo zero.
    3. Proteggere la pelle dal sole: la radiazione solare è una delle cause dell’infiammazione. I raggi UV causano un aumento della temperatura corporea e uno stato di infiammazione. Proteggere sempre la barriera cutanea con un SPF adeguato è fondamentale.
    4. Cosa mangi? Il cibo può essere una fonte di infiammazione e rendere più sensibile la pelle. E’ perciò importante riconoscere gli alimenti che favoriscono l’infiammazione e scegliere invece quelli che svolgono un’azione antinfiammatoria.
    5. Alimenti con omega 3: salmone, pesce di acqua fredda (possibilmente non di allevamento), semi di lino e noci sono alimenti ricchi di omega 3 che aiutano a contrastare l’infiammazione e a mantenere sana la barriera cutanea.
    6. Prebiotici a tavola: gli alimenti ricchi di fibra forniscono un’alta concentrazione di prebiotici che aiutano a mantenere attivo il sistema immunitario e quindi a proteggere la pelle dalle aggressioni. Porro, cipolla, avena e mela sono particolarmente ricchi di tali sostanze.
  1. Alcool a tavola:  in piccole dosi o da evitare perché causa una vasodilatazione localizzata sulla pelle.
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Test di Citotossicità Gavioli per Lozione Polifunzionale

Il secondo Test di citotossicità è stato eseguito utilizzando fibroblasti Murini , cioè cellule del sottoderma simili a quelle umane. IL test è stato condotto in condizioni di sterilità. Il test di citotossicità serve per vedere se una data sostanza procura irritazione cutanee. Quindi di valutare l’eventuale danno causato alle membrane cellulari dei cheratinociti/fibroblasti cioè le cellule che si trovano nella parte intermedia del derma, tra l’epidermide (parte più superficiale) e l’ipoderma o sottocute (parte più profonda). Le cellule vengono sottoposte a concentrazioni scalari della lozione. Test di citotossicità vuol dire accertare tramite test che la lozione non altera la normale crescita e moltiplicazione delle cellule. Il Test eseguito ha dato risultato negativo. La Lozione Polifunzionale non ha presentato nessun effetto sulle cellule trattate. Il test completo di Citotossicità è disponibile a questo link sul nostro sito. ...
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Test di Citotossicità Balboni per Lozione Polifunzionale

Il test di citotossicità eseguito in collaborazione con il Prof. Pier Giorgio Balboni serve per valutare la citotossicità “in vitro” dei prodotti che vengono a contatto con la pelle umana oppure che devono essere applicati nella pelle umana o nella mucosa umana. Il test è stato effettuato applicando direttamente la lozione Nami su linee cellulari di derivazione di mucosa nasale. In base ai risultati ottenuti la lozione polifunzionale risulta “in Vitro” NON CITOTOSSICA , in quanto non ci sono significativi effetti irritanti sulle colture di fibroblasti umani (tessuto connettivo). Il test completo sui Metalli Pesanti è disponibile a questo link sul nostro sito. ...
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Certificato Metalli Pesanti

Il test sui metalli pesanti ha rilevato che la concentrazione nella lozione polifunzionale di NAMI è assente. Il valore di 0,020 è la percentuale minima di metalli pesanti che la strumentazione elettronica può rilevare in una determinata sostanza. In questo caso, tutti i valori dei metalli pesanti sono risultati inferiori alla percentuale minima e dunque si può dire con certezza che la lozione ne è priva. Il test completo sui Metalli Pesanti è disponibile a questo link sul nostro sito. ...
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Determinazione dell’attività battericida e fungicida

Il test si basa sul metodo del Valore D, che significa il tempo necessario ad abbattere per il 90% la carica microbica. Il test viene eseguito singolarmente con i più diffusi microorganismi patogeni e a tempi diversi , ma molto ravvicinati. In base ai risultati ottenuti è stata rilevata una riduzione dei Microrganismi patogeni utilizzati SUPERIORE al 90% dopo differenti tempi di contatto con NAMI. Il test completo sulla Determinazione dell'attività Battericida e Fungicida è disponibile a questo link sul nostro sito. ...
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Ricerca Patogeni

Quando abbiamo sottoposto NAMI ad un esame fondamentale eseguito nei laboratori del dipartimento di microbiologia dell' Università di Ferrara ( seguiti dalla dott. Vandini Alberta ), ci attendevamo un ottimo risultato, ma è andata meglio, abbiamo avuto un risultato ECCEZIONALE ! Il test eseguito serve per vedere se all'interno di una sostanza , in questo caso NAMI, sono presenti Patogeni. Il risultato è stato ASSENZA TOTALE di : Escherichia Coli Pseudomonas aeruginosa Staphylococcus aureus Candida albicans Aspergillus species Quindi non abbiamo patogeni all'interno di Nami. Il test ufficiale è a disposizione a questo link sul nostro sito. ...
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Report di Stabilità

Il report di Stabilità ha come scopo lo studio della stabilità del prodotto.  Con questo studio si intende testare nel tempo se avvengono variazioni o  alterazioni significative del  prodotto e anche se si mantiene la stessa concentrazione e vitalità delle specie probiotiche. Il prodotto Nami è stato  sottoposto ad un periodo di valutazione di 6 mesi sottoponendolo ad un periodo di invecchiamento accelerato, quindi lasciato in condizioni non protette. La bottiglia era esposta alla luce su un piano ed esposta ad una  temperatura ambiente di 25°. Come si vede dai test ufficiali nel nostro sito, il prodotto è risultato STABILE , dimostrando di non presentare nessuna variazione o alterazione significative correlate alla stabilità ed è rimasta costante la vitalità e concentrazione delle specie probiotiche. Il Report di Stabilità completo è disponibile a questo link sul nostro sito. ...
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